Descrizione del servizio

La normativa europea sulla sicurezza informatica, introdotta nel 2016 con la ancora vigente direttiva NIS1 (direttiva (UE) 2016/1148), è stata aggiornata dalla direttiva NIS 2 (direttiva (UE) 2022/2555), entrata in vigore il 17 gennaio 2023 che ha abrogato con il D.Lgs. 138/2024, a partire da ottobre 2024, la precedente direttiva NIS 1.

L’obiettivo della direttiva NIS 2 è quello di affrontare un panorama di minacce mutato radicalmente e ovviare alle problematiche che hanno impedito alla direttiva NIS 1 di ottenere i risultati sperati, nonostante abbia certamente consentito di compiere significativi progressi nell’aumentare il livello di cyber-resilienza all’interno dell’Unione.

La direttiva NIS 2 ha infatti modernizzato il quadro giuridico esistente per tenere il passo con la crescente digitalizzazione e l’evoluzione del panorama delle minacce alla sicurezza informatica. Ampliando l’ambito di applicazione delle norme di cybersecurity a nuovi settori ed entità, migliora ulteriormente la resilienza e le capacità di risposta agli incidenti degli enti pubblici e privati, delle autorità competenti e dell’Unione Europea nel suo complesso.

Il supporto che offriamo alle aziende che rientrano nel campo di applicazione della Nis 2 si articolare nei seguenti punti ed ha l’obiettivo di fornire consulenza per l’implementazione di un sistema di gestione conforme agli standard previsti dalla Direttiva in oggetto:

  1. Predisposizione delle procedure di cui alla Direttiva
  2. Audit periodici sulla compliance

 

Punto 1 – Predisposizione delle procedure di cui alla Direttiva Nis 2

FASE 1

L’implementazione del sistema NIS 2 si avvia con una prima analisi dei GAP rispetto ai requisiti della direttiva, in modo da rilevare i punti su cui l’organizzazione dovrà avviare specifiche azioni affinchè il sistema documentale sua supportato da adeguati requisiti tecnici ed operativi.

FASE 2

Verrà dato supporto per la  predisposizione dei seguenti documenti obbligatori anche in funzione dei requisiti di cui all’art. 21 della direttiva NIS2:

  • Procedura per la gestione del rischio secondo la Direttiva NIS 2
  • Risk Management Policy
  • Procedura approvazione delle misure di gestione dei rischi di cybersecurity e sviluppo del Risk Treatment Plan
  • Definizione del TEAM per la Cybersicurezza e del CISO
  • Procedura Cybersecurity Incident Management
  • Piano trattamento rischi
  • Piano continuità aziendale
  • Disaster Recovery Plan NIS2
  • Piano gestione Crisi
  • Sicurezza fornitori terze parti Policy
  • Clausole di sicurezza Fornitori Partner
  • Dichiarazione Riservatezza
  • Politica per la Sicurezza nell’acquisizione, nello sviluppo e nella manutenzione di reti e sistemi informativi
  • Cybersecurity Policy
  • Politica sull’uso della crittografia
  • HR Security Policy
  • Politica controllo Accessi
  • Politica gestione Asset
  • Politica Autenticazione
  • Politica Comunicazione Sicura
  • Politica Trasferimento Informazioni
  • Procedura Azione Correttiva in caso di incidente e/o rilevazione di minaccia che può determinare un potenziale pericolo
  • Information System Security Policy
  • Definizione del piano dei miglioramenti

Sarà comunque necessario verificare la presenza di

  • Backup Policy
  • Procedura riesame direzione
  • Procedura audit Interno

I suddetti documenti potranno essere integrati con quanto già presente in azienda.

 

FASE 3

  • Identificazione e definizione del piano dei miglioramenti

 

Punto 2 – Audit periodici sulla compliance

Il NIS 2 Assessment è un processo che ha come obiettivo quello di analizzare e identificare il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa in questione. È un requisito obbligatorio e rappresenta il primo step necessario per l’adozione della Direttiva. Annualmente verrà predisposto un piano un audit completo sui requisiti della normativa e verranno quindi condotti gli audit previsti. Al termine dell’attività sarà consegnato all’Organizzazione:

  • RAPPORTO DI AUDIT: in cui saranno evidenziate per ogni requisito le eventuali aree di miglioramento e scostamenti classificandoli con un Livello di Priorità di Intervento, al fine di fornire all’Organizzazione un ordine di importanza per i successivi interventi;
  • CHECK-LIST: in cui saranno riportate i requisiti previsti riportando quanto visionato durante l’AUDIT.

 

 

TEAM DI PROGETTO

Il progetto sarà coordinato e seguito, in collaborazione con il vostro referente IT interno, da un team di esperti in materia di Cybersecurity con esperienza e certificazioni nel settore ICT e sicurezza informatica (avvocati, esperti di privacy, sistemi di gestione, ingegneri e tecnici informatici).

Il Cliente dovrà identificare dei referenti da mettere a disposizione del nostro team per la buona riuscita del progetto, come ad esempio le risorse dell’IT Department ed eventuali altre figure da definire a seconda delle finalità progetto (ad es. il Responsabile HR per il piano formativo, ecc..)..

 

Contattaci per saperne di più.

 

Per maggiori informazioni

Paolo Bernardi – Irecoop Veneto
Tel. 049 80 76 143 – Cell. 333 187 1651
Email: p.bernardi@irecoop.veneto.it